Dove liberare un libro per avere più possibilità di ritrovamento
Per avere maggiori chance che il proprio libro venga ritrovato e segnalato è importante scegliere con cura il luogo in cui abbandonarlo.
Si può puntare sulla quantità: lasciare il libro in luoghi affollati e molto frequentati, panchine, bar, fermate dell’autobus, centri commerciali, posti in cui si trova a passare molta gente; oppure luoghi di traffico, in cui le persone non si sentano eccessivamente a disagio nel prendere e portare via con sé un libro apparentemente abbandonato.
Un esempio di luogo particolarmente propizio per i rilasci sono i negozi della catena Ikea: la percentuale di ritrovamenti dei libri liberati al suo interno che sono poi stati segnalati è sorprendentemente alta.
Oppure si può puntare sulla curiosità, organizzando rilasci particolarmente fantasiosi.
Si può liberare il libro sotto un cartello stradale di una via intitolata all’autore del libro stesso, metterlo tra le mani di una statua, chiuderlo in un contenitore stagno e lanciarlo in mare come un messaggio in bottiglia, appenderlo ai rami di un albero, stenderlo su dei fili da bucato tesi per strada, infilarlo di soppiatto nella borsa della spesa di un passante… non ci sono limiti alla fantasia e alla creatività.
Un rilascio particolarmente creativo aumenta le probabilità di ritrovamento, punzecchiando la fantasia di chi trova il libro e spingendolo a scoprire cos’è il bookcrossing; ma è soprattutto piacevole per chi libera: ci si diverte a inventare e mettere in pratica nuove modalità di rilascio che rendono più divertente l’attesa del ritrovamento.