L’UNIONE SARDA – SABATO 5 DICEMBRE 2009
A voler prestar orecchio a quanti preannunciano la scomparsa del libro a seguito dell’avanzata, inarrestabile, delle tecnologie, c’è poco da stare allegri. In America, ad esempio, alcuni tra i massimi studiosi della Rete, concordano sul fatto che Internet sta uccidendo la capacità di raccontare, e che socialnetwork come Twitter e Facebook (18 milioni di utenti solo in Italia, 300 nel mondo), allontanano dall’abitudine a letture complesse. Fortunatamente, però, c’è chi pensa che il libro non morirà mai, nonostante la digitalizzazione universale della scrittura e la scelta di nuovi strumenti di lettura elettronica. Per molti, infatti, continuerà a rimanere il motore del sapere e dell’immaginazione, un motore che le rivoluzioni tecnologiche annunciate o temute, non riusciranno a fermare. Stando così le cose, largo quindi a iniziative come “Bookcrossing Sardegna 2009”, che sbarca in questi giorni nell’Isola per volere dell’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali, sulla scia di una pratica ormai diffusa che unisce passione per la lettura e scambio di pareri. Un’idea alla quale la Regione Sardegna ha deciso di aderire “liberando” migliaia di libri firmati da autori di tutto il mondo. Una volta letto, il libro potrà essere lasciato in un luogo pubblico, affinché continui a viaggiare di mano in mano per giungere chissà dove, con la speranza di un contatto tra le persone che ne sono entrare in possesso. Prima di essere liberato, ogni libro verrà registrato sul sito ufficiale http://www.bookcrossingsardegna.it. Dopo la lettura e un eventuale commento, il volume verrà “rilasciato” in un posto preciso, indicato sul sito dal momentaneo proprietario. L’iscrizione è gratuita. Per poter partecipare, basterà registrare il proprio nome, e inserire i dati principali del libro (autore, titolo) che faranno parte di un codice identificativo da far girare con il testo. Per pubblicizzare al meglio la proposta, promossa con lo slogan «diventa anche tu un lettore libero che riscopre il piacere di leggere e far leggere», l’assessorato ha messo in campo una pattuglia di scrittori, critici d’arte, attori, che nei prossimi giorni farà tappa nell’Isola: Nicola Lecca “atterrerà” il 10 all’aeroporto di Olbia, Vittorio Sgarbi circolerà il 12 tra i banchi del mercato di San Benedetto, Rossana Copez proporrà una “degustazione” delle fiabe sarde di Sergio Atzeni, il 13 tra le botti della Cantina Me.Sa. di Sant’Anna Arresi, mentre il 14 Luca Barbareschi e Valerio Varesi “smisteranno” i libri in arrivo e in partenza della stazione ferroviaria di Macomer. «La nostra speranza è che l’iniziativa, visti i modi con cui si svolge, ovvero l’impiego di internet, incuriosisca i giovani» dichiara Antonina Scanu, direttore generale del settore Beni Culturali della Regione, durante la presentazione del progetto svoltasi ieri mattina in piazza del Carmine, alla quale erano presenti Cecilia Lilliu, direttore Servizio Beni Librari, e Aldo Addis, titolare della Libreria Koinè, partner della manifestazione. «Il fine è quello di promuovere lo scambio di pareri e sentimenti legati alla lettura. Agli incontri parteciperanno numerose scolaresche. Il fatto di riuscire a confrontarsi in maniera particolare, impersonale, al di fuori delle normali occasioni quotidiane, dato che il libro può essere trovato su una panchina, in una stazione o su un aereo, costituisce una strada in più per la comunicazione tra i lettori». Internet quindi come ponte capace di avvicinare i lettori, ma anche strumento per attrarre nuovi adepti. «Il web permette di entrare in contatto con chi non legge o legge poco» afferma Addis. «La Regione crede molto in questa iniziativa. Il sito del Bookcrossing Sardegna è collegato al sito internazionale. A Sassari, ad esempio, abbiamo avuto tanti esempi di libri che sono stati liberati in questa città e ritrovati a Londra, Stoccolma e tanti altri posti, con un commento, un’impressione, perché questo è uno dei punti centrali dell’idea. Trovo inoltre lodevole l’interesse mostrato dagli amministratori per il mondo dei librai. Un segnale importante verso la categoria a cui appartengo». CARLO ARGIOLAS

IL SARDEGNA – SABATO 5 DICEMBRE 2009
Storie di carta itineranti. Un “gioco” per scambiarsi volumi e impressioni in compagnia di Sgarbi, Barbareschi e Lecca: <<Sono geloso dei libri, ma per motivi di spazio li regalo>>.
L’habituè del bookcrossing.
<<L’idea di far scoprire e magari apprezzare un libro facendolo “incontrare” con qualcuno cui forse non sarebbe mai venuto in mente di leggerlo è affascinante, perché inserisce un elemento di casualità, spezzando o meglio allargando il cerchio dei possibili lettori>> dice Nicola Lecca, che giovedì sarà a Olbia come “testimonial” del BookcrossingSardegna 2009. Inaugurata ieri nella cagliaritana Piazza del Carmine la manifestazione promossa dall’assessorato regionale alla Cultura in collaborazione con Koinè porterà in varie città dell’Isola, in luoghi inusuali – oltre all’aeroporto del capoluogo gallurese, il Mercato di San Benedetto a Cagliari (il 12 dicembre) con Vittorio Sgarbi, la cantina ME.SA a Sant’Anna Arresi (l’11 gennaio) per Rossana Copez e la stazione di Macomer (il 14 gennaio) con Valerio Varesi e Luca Barbareschi – il “gioco” che mette in viaggio le storie di carta.
Si potrà tornare a casa arricchiti di uno dei 3mila volumi dell’ideale “biblioteca” itinerante, per poi “liberarlo” su una panchina, su un pullman, in un caffè per affidarlo agli occhi, la mente e il cuore di chi lo troverà, ma anche offrire in dono un testo e seguirne il percorso e annotare le proprie impressioni su internet, all’indirizzo www.bookcrossingsardegna.it.
In questo nomadismo delle parole scritte si trova perfettamente a suo agio Lecca, che si confessa: <<Habituè del bookcrossing per necessità, avendo cambiato in pochi mesi 12-15 appartamenti, visto che i libri son quelli che pesano di più, che potevo fare? Buttarli no. Quindi molti son finiti in biblioteche, sale di lettura di alberghi e caffè. Sono molto geloso dei miei libri, quelli che ho amato appassionatamente e sottolineato, non me ne separerei mai; ma ci son tante buone letture non così “personali”>>. E un po’ scherzosamente: <<Credo che mi abbiano scelto per via della location, io prendo spessissimo l’aereo, anche se per le mie letture preferisco il treno, dove ho potuto gustare La contessa di ricotta di Milena Agus, e la quiete di casa. Porto sempre un libro con me, è l’unico modo per emozionarsi anche quando non ce n’è la possibilità>>. L’autore de Il corpo odiato e Hotel Borg, che martedì sarà a Roma alla Fiera “PiùLibriPiùLiberi” per la finale del libro dell’anno di Fahrenheit, e che regalo volumi a chi l’invita a cena suggerisce la sua rosa di “imprescindibili”: <<Il commesso di Malamud, A colpi d’ascia di Bernhard, Il giorno del giudizio di Satta e Il viaggiatore di Dagerman, mentre per il bookcrossing di Olbia porterò Parola di donna, corpo di donna, antologia di scrittrici arabe>>.
Mai toccato dal bookcrossing? <<A Londra, al Royal Festival Halle: ho trovato The Manchurian Candidate di Condon, con Sinatra in copertina. Mi è sembrato un sgno. Chissà>>. ANNA BROTZU

LA NUOVA SARDEGNA – SABATO 5 DICEMBRE 2009
CAGLIARI. Leggere un libro, «liberarlo» in un luogo pubblico, seguirne il destino tramite internet e condividere opinioni, impressioni, emozioni o critiche. È il «bookcrossing», fenomeno nato nel 2001 grazie ad una brillante ed originale idea dei coniugi americani Ron e Kaori Hornbaker che qualche anno dopo hanno esportato il fenomeno in Europa.  Dopo le prime e isolate iniziative, il BC sbarca oggi in Sardegna grazie all’iniziativa «Bookcrossing Sardinia 2009», fortemente voluta dall’assessorato regionale alla Cultura in collaborazione con la libreria internazionale Koiné di Sassari. Grazie ad un finanziamento mirato di 66 mila euro, l’assessorato ha messo a disposizione dell’evento oltre tremila i libri. Chiunque potrà appropriarsene, leggerli e metterli a disposizione di un altro lettore dopo aver registrato il testo sul sito www.bookcrossingsardegna.it Il primo appuntamento è stato organizzato ieri a Cagliari, in piazza del Carmine. «Si tratta di una iniziativa già realizzata in tutto il mondo – ha ricordato il direttore generale dell’assessorato Antonina Scanu – nata con l’obiettivo di avvicinare ai libri le persone di norma non avvezze alla lettura. Per questo, oltre a questa prima tappa, abbiamo organizzato cinque appuntamenti in programma all’aeroporto di Olbia, il prossimo 10 dicembre, al mercato civico cagliaritano di San Benedetto due giorni dopo, alla cantina Me.sa di Sant’Anna Arresi l’11 gennaio e alla stazione dei treni di Macomer, il 14 gennaio».  Dalle 9 alle 14, i referenti dell’iniziativa allestiranno un gazebo e metteranno a disposizione dei visitatori i libri acquistati per l’occasione dalla Regione. Oltre agli utenti privati, l’evento coinvolgerà anche le scuole. Grazie agli strumenti presenti nel sito www.bookcrossingsardinia.it, le persone potranno registrare il codice del volume e indicare il luogo della «liberazione».  «Leggere un volume in Sardegna e ritrovarlo dopo qualche settimana a New York o Parigi – ha detto il responsabile della libreria Koinè, Aldo Addis – non è una novità ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti del bookcrossing. L’iniziativa non si esaurisce con la lettura del volume, ma prosegue sul sito internet che raccoglierà i commenti e le considerazioni dei lettori sui testi. In sostanza dunque, si crea una sorta di comunità aperta che dimostra come internet, anziché porsi come ostacolo, diventa uno strumento utilissimo per promuovere la lettura e la cultura». Si tratta di un aspetto rimarcato anche dal direttore dell’assessorato Antonina Scanu, che ha sottolineato anche «l’importanza della collaborazione tra istituzioni e soggetti che si occupano di promozione della cultura». Un concetto ribadito anche da Aldo Addis. «Con questa iniziativa – ha detto il libraio – siamo finalmente individuati come veicolo e tramite tra chi scrive e chi legge e sono convinto che una iniziativa come «Bookcrossing Sardinia» possa dare un importante contributo alla promozione della lettura». PABLO SOLE